ULTIME NOTIZIE

Liquido seminale: alcune donne ne vanno matte, per altre invece può essere fatale! Ecco perché..

137
Condivisioni Totali

Qualcuno, più malizioso, potrebbe riderne al pensiero eppure sono molte le donne allergiche al liquido seminale, e spesso senza saperlo. Un’allergia più comune di quanto si creda, come riporta il ‘Time’. Secondo uno studio condotto presso l’Università di Cincinnati, solo negli Stati Uniti sarebbero infatti oltre 40mila le donne che potrebbero avere una ipersensibilità a una o più componenti proteiche dello sperma.

La ‘colpa’ è di una proteina prodotta nella prostata dell’uomo: “Tuttavia – spiega Michael Carroll, docente di scienza riproduttiva e clinica alla Manchester Metropolitan University nel Regno Unito – data la miriade di proteine e altre biomolecole presenti nello sperma, possono essere più di uno gli allergeni responsabili”.

Anche la dieta può anche giocare un ruolo determinante nell’allergia. Carroll cita il caso di una donna allergica alle noci, che aveva avuto una brutta reazione allo sperma del suo ragazzo dopo che quest’ultimo aveva mangiato una noce brasiliana. Ciò significa che anche le persone che non sono in genere allergiche allo sperma potrebbero sviluppare una reazione, a seconda di ciò che il loro partner ha mangiato.

Nel 2011, Carroll è stato il coautore di uno studio sull'”ipersensibilità allo sperma umano” denominata ‘HHS’. Secondo il ricercatore i sintomi dell’allergia includono prurito, arrossamento, bruciore e gonfiore nella zona della vagina e della vulva, così come tipici sintomi da allergia sistemica come orticaria, problemi respiratori ed eczema. “Si ritiene che si tratti una reazione allergica del tipo-1 – afferma Carroll – lo stesso genere di reazione scatenata dal polline o dai peli di gatto”. Le donne che soffrono di HHS tendono a manifestare i primi sintomi subito dopo un rapporto sessuale non protetto o dopo essere entrate in contatto con lo sperma.

Questi sintomi possono durare più di 24 ore. Ma in molti casi, i medici possono mal diagnosticare l’allergia e scambiarla per un’infezione o una vaginite cronica. Come fare quindi per capire se si è allergici allo sperma? Il primo e più evidente segnale è se si manifesta uno dei sintomi sopra elencati, ma solo in caso di rapporti non protetto, e non se il partner indossa il preservativo.

Secondo l’autore dello studio, tuttavia, per avere la conferma di un’eventuale allergia al liquido seminale è opportuno effettuare un’indagine diagnostica allergologica e uno screening degli anticorpi nel sangue. L’uso del profilattico, sottolinea Carroll, è una soluzione efficace, anche se non aiuterà le coppie che cercano di avere un bambino. Per loro il medico può prescrivere degli antistaminici, da assumere da 30 a 60 minuti prima del rapporto sessuale. Inoltre, la buona notizia è che l’allergia allo sperma non sembra danneggiare la capacità di una donna di concepire.

137
Condivisioni Totali

Lascia il tuo commento:

commenti