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“Ecco perché conviene uscire subito dall’Euro”

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Uno studio riservato svolto da un team di specialisti di Mediobanca è stato in parte svelato da fonte anonima alla stampa. Si tratta di una rigorosa analisi di costi e vantaggi di un eventuale ritorno alla Lira. Due cose emergono subito ad una prima lettura: la prima è che la finanza si prepara a ItalExit e ritiene probabile l’uscita del nostro Paese dall’euro, la seconda è che più il tempo passa e più costerà abbandonare la moneta unica. L’analisi di Mediobanca è molto approfondita e piuttosto tecnica. Proviamo a riassumerla in modo chiaro. Il primo dato è che negli ultimi quindici anni la ricchezza italiana non è cresciuta. Anzi dal 2008 ad oggi il Pil è sceso di sette punti percentuali. Ovviamente senza crescita non riusciamo a ripagare il nostro debito. A questo punto però Mediobanca osserva che negli ultimi quindici anni abbiamo praticamente sempre avuto il maggior avanzo primario d’Europa. Ciò significa che lo Stato ha incassato dalle nostre tasse più di quanto abbia speso, ma ciò non si è trasformato in più ricchezza proprio perché con quei soldi in più si è dovuto pagare il debito. Nonostante ciò il debito è cresciuto. È fuori controllo.

Il prodotto che non cresce schiacciato dall’austerità e dalla moneta unica rivalutata e il tutto unito al debito che sale “potrebbe prima o poi portare il Paese a considerare una ri-profilazione del debito”. E’ qui che entra in gioco l’eventuale uscita dall’Euro. Nello studio si legge: “La ridenominazione del debito pubblico in lire e il conseguente deprezzamento della lira possono supportare una sostanziale decurtazione del debito e, insieme a una politica monetaria ritornata sovrana, possono creare le condizioni per un genuino rilancio dell’economia italiana”. Secondo i calcoli di Mediobanca il passaggio dall’euro alla lira ci farebbe subito avere un risparmio di 8 miliardi. Ma come dicevamo in apertura più il tempo passa più questo vantaggio si riduce. Basti pensare che se questa operazione l’avessimo fatta nel 2013 avremmo avuto un vantaggio finanziario di 285 miliardi.

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